A 84 anni, Paul Simon torna sui palcoscenici con A quiet celebration, un tour che lo ha portato al Grand Rex di Parigi il 4 maggio 2026. Dopo aver salutato il pubblico nel 2018, il musicista ha offerto un concerto in due parti, aprendo con l'interpretazione completa di Seven psalms (2023), 33 minuti di musica acustica e spirituale. La sua voce, fragile ma melodica, si è inserita in brani di dialoghi celesti e umanesimo pacificatore.
La produzione tecnica di un concerto acustico e spirituale 🎵
L'allestimento sonoro del Grand Rex ha privilegiato la chiarezza acustica rispetto al volume. Sono stati utilizzati microfoni a nastro per catturare il calore delle chitarre acustiche e un sistema di altoparlanti line array con elaborazione digitale per evitare riverberi indesiderati. L'illuminazione, basata su LED a temperatura variabile, è passata da toni caldi a freddi a seconda della sezione dell'album. Non c'erano schermi giganti né effetti visivi complessi, solo un approccio minimalista che ha lasciato l'attenzione sulla narrazione musicale.
Il salmo degli 84 anni: quando Dio detta e Paul scrive ✍️
Simon ha detto che Seven psalms gli è arrivato come un incarico divino. Forse Dio voleva un album più corto dei suoi dischi degli anni '70. Fatto sta che, a 84 anni, il musicista ha dimostrato di poter ancora riempire un teatro con 2.700 posti a sedere senza bisogno di un Graceland né di un coro di angeli. Anche se la sua voce a volte suona come un sussurro ultraterreno, il pubblico ha applaudito come se avesse visto un miracolo. O almeno, un buon trucco di produzione.