Le condizioni meteorologiche nella grotta di Alimathà, Maldive, sono favorevoli per l'operazione di recupero dei quattro italiani deceduti giovedì. La squadra finlandese, autorizzata dalle autorità locali, verificherà lo stato dell'acqua prima di iniziare l'immersione a 50 metri di profondità. Solo tre subacquei parteciperanno, rispettando la condizione imposta.
Tecnologia a circuito chiuso e Trimix per l'immersione 🤿
I subacquei finlandesi utilizzano apparecchi di respirazione a circuito chiuso, noti come rebreather, che riciclano il gas espirato. La miscela Trimix, composta da azoto, elio e ossigeno, riduce gli effetti della narcosi a quella profondità. Inoltre, useranno scooter subacquei per spostarsi rapidamente all'interno della grotta. Questa tecnologia consente un'immersione più sicura ed efficiente in un ambiente ad alto rischio.
La lista della spesa del sub: rebreather, Trimix e uno scooter 🛵
Chiunque direbbe che i subacquei finlandesi vanno a fare la spesa al supermercato del fondo del mare. Portano un rebreather per non sprecare aria, una miscela di gas che sembra un cocktail della NASA e uno scooter per non arrivare in ritardo all'appuntamento con i corpi. L'unica cosa che manca è che chiedano un appuntamento nella grotta. Tre subacquei per quattro corpi: la logica maldiviana è chiara come l'acqua, ma non così tanto.