Dopo sei anni di attesa, i fan di One-Punch Man hanno ricevuto la terza stagione con delusione. La produzione di J.C.Staff non è riuscita a mantenere il livello visivo della serie, presentando un'animazione carente, grafica scadente e una finitura generale che non soddisfa le aspettative. Il risultato è un prodotto che non soddisfa la comunità.
Il manga di Murata mantiene lo standard tecnico del disegno 🎨
Mentre l'anime inciampa, il lavoro di Yusuke Murata nel manga rimane un punto di riferimento tecnico. Ogni vignetta contiene un alto livello di dettaglio, con linee precise e composizioni dinamiche che lo studio non riesce a replicare. La differenza tra il prodotto animato e quello stampato è notevole: dove l'anime usa sfondi piatti e movimenti rigidi, il manga offre profondità e fluidità visiva. Per chi cerca qualità grafica, l'opera originale rimane la scelta.
Saitama batte qualsiasi rivale, ma non la produzione 💥
Il protagonista può sconfiggere mostri con un solo pugno, ma nemmeno il suo potere basta per sistemare una stagione con fotogrammi tagliati e colori piatti. Fa quasi vergogna vedere come uno studio possa far sembrare un pugno meno impattante di un movimento in una serie dal budget modesto. Forse il prossimo cattivo dovrebbe essere il direttore dell'animazione.