One-Punch Man stagione tre: J.C.Staff consegna un disastro animato

24 May 2026 Pubblicato | Tradotto dallo spagnolo

Dopo sei anni di attesa, i fan di One-Punch Man hanno ricevuto la terza stagione con delusione. La produzione di J.C.Staff non è riuscita a mantenere il livello visivo della serie, presentando un'animazione carente, grafica scadente e una finitura generale che non soddisfa le aspettative. Il risultato è un prodotto che non soddisfa la comunità.

animation studio desk scene, a tablet screen displaying a poorly animated frame of Saitama with stiff motion lines, a stylus hovering over a broken rigging skeleton, discarded storyboard pages with crossed-out action sequences, a cracked monitor showing frame rate drop indicators, technical illustration style, cold fluorescent lighting, messy workspace with tangled cables and empty coffee cups, dramatic shadows highlighting the contrast between the detailed manga reference book and the simplified digital model, ultra-detailed mechanical pencil and keyboard, photorealistic render

Il manga di Murata mantiene lo standard tecnico del disegno 🎨

Mentre l'anime inciampa, il lavoro di Yusuke Murata nel manga rimane un punto di riferimento tecnico. Ogni vignetta contiene un alto livello di dettaglio, con linee precise e composizioni dinamiche che lo studio non riesce a replicare. La differenza tra il prodotto animato e quello stampato è notevole: dove l'anime usa sfondi piatti e movimenti rigidi, il manga offre profondità e fluidità visiva. Per chi cerca qualità grafica, l'opera originale rimane la scelta.

Saitama batte qualsiasi rivale, ma non la produzione 💥

Il protagonista può sconfiggere mostri con un solo pugno, ma nemmeno il suo potere basta per sistemare una stagione con fotogrammi tagliati e colori piatti. Fa quasi vergogna vedere come uno studio possa far sembrare un pugno meno impattante di un movimento in una serie dal budget modesto. Forse il prossimo cattivo dovrebbe essere il direttore dell'animazione.