La seconda stagione di One Piece in live action si prepara con sfide visive monumentali. Lo studio Important Looking Pirates ha modellato Laboon, una balena di 450 metri basata su un capodoglio, insieme a complesse simulazioni d'acqua. Hanno anche creato ambienti come Twin Capes Cove, le scogliere della Red Line e giungle per i giganti Brogy e Dorry, rafforzandone la scala. 🐋
Simulazioni oceaniche e modellazione su scala massiva 🌊
Per dare vita a Laboon, il team ha sviluppato una versione giovanile per i flashback e ha programmato fluidi digitali che imitano il comportamento dell'acqua attorno a un essere di quelle dimensioni. Gli ambienti di Reverse Mountain e le coste rocciose hanno richiesto di combinare set fisici con estensioni digitali. La chiave è stata mantenere la coerenza visiva tra gli attori e gli sfondi generati al computer, regolando illuminazione e texture affinché la scala dei giganti non rompesse l'illusione.
Brogy e Dorry: la sfida di non sembrare due attori con trampoli ⚔️
Important Looking Pirates ha dovuto assicurarsi che Brogy e Dorry non sembrassero due attori con trampoli e un filtro di Instagram. Le giungle digitali che li circondano sono progettate affinché ogni albero sembri un cespuglio al loro fianco. Se il trucco fallisce, il pubblico penserà che Luffy stia combattendo contro due signori anziani con i postumi di una sbornia e non contro guerrieri leggendari. Il realismo è fondamentale, anche se i fan già si aspettano di vedere Zoro perdersi in una giungla che nemmeno esiste.