Odontologia neandertal: ricostruzione 3D del primo intervento dentale

14 May 2026 Pubblicato | Tradotto dallo spagnolo

Un molare neandertaliano di 59.000 anni, scoperto nella grotta di Chagyrskaya (Siberia), ha rivoluzionato l'archeologia dentale. Pubblicato su PLOS One, il fossile presenta una perforazione intenzionale dalla corona alla polpa, realizzata con strumenti litici. Questa scoperta supera di 40.000 anni il precedente record di odontoiatria primitiva e costituisce la prima prova di chirurgia in un ominide diverso dall'Homo sapiens, aprendo nuove domande sulla cognizione neandertaliana. 🦷

Molare neandertaliano di 59.000 anni con perforazione dentale intenzionale, ricostruito in 3D per analisi archeologiche

Fotogrammetria e microscopia: l'analisi digitale del molare 🔬

Il team di ricercatori ha applicato la microscopia elettronica a scansione e la microtomografia computerizzata per documentare l'usura interna. Le immagini hanno rivelato striature concentriche generate da un sottile strumento di pietra, ruotato manualmente tra le dita, simile a un trapano primitivo. Mediante fotogrammetria digitale, è stato generato un modello 3D del dente che permette di visualizzare il canale di accesso alla cavità pulpare e i segni di stuzzicadenti di legno, probabilmente usati per alleviare il dolore. Questa ricostruzione virtuale non solo preserva il fossile, ma consente di simulare il gesto chirurgico e confrontare l'anatomia dentale neandertaliana con quella umana moderna.

Implicazioni per l'archeologia digitale e la cognizione neandertaliana 🧠

Questo caso dimostra che i neandertaliani possedevano destrezza manuale fine e capacità di pianificazione per eseguire procedure mediche complesse. L'archeologia digitale, mediante modelli interattivi e animazioni 3D, ci permette oggi di ricreare quel momento preistorico: un individuo che allevia il proprio dolore con una perforazione calcolata. La presenza di carie in un altro dente della stessa grotta suggerisce che queste pratiche non erano isolate, ma parte di una conoscenza trasmessa. La tecnologia 3D diventa così uno strumento chiave per reinterpretare l'intelligenza dei nostri parenti estinti.

Come sono state integrate le tecniche di fotogrammetria e microtomografia computerizzata per generare il modello tridimensionale del molare neandertaliano e confermare l'evidenza del primo intervento di chirurgia dentale conosciuto.

(PS: e ricorda: se non trovi un osso, puoi sempre modellarlo tu stesso)