Netflix fa un passo deciso nella produzione con intelligenza artificiale generativa lanciando INKubator, uno studio di animazione nativo di GenAI. Secondo recenti offerte di lavoro, questo spazio creativo di nuova generazione si concentrerà sulla produzione di cortometraggi e speciali animati attraverso processi sperimentali guidati dall'IA, combinando nuovi strumenti con pratiche tradizionali per migliorare la narrazione.
L'IA come alleata nei flussi di lavoro dell'animazione 🎨
INKubator mira a fornire ai creatori un ambiente incentrato sull'arte, dove l'intelligenza artificiale generativa agisce come strumento complementare, non come sostituto. I processi sperimentali includono dalla generazione di storyboard alla creazione di sfondi e personaggi, il tutto supervisionato da artisti umani. Netflix promette che lo studio integrerà questi flussi di lavoro con tecniche tradizionali, cercando un equilibrio che permetta di snellire la produzione senza sacrificare il controllo creativo. Le offerte di lavoro indicano che cercano profili con esperienza sia nell'animazione classica che nella gestione di modelli di IA.
Il giorno in cui lo storyboard lo ha fatto ChatGPT 🤖
Perché certo, mancava solo che uno sceneggiatore dovesse discutere con un'IA se il personaggio deve girare a sinistra o a destra. Ora gli artisti di INKubator non dovranno solo fare i conti con le scadenze, ma anche con allucinazioni algoritmiche che disegnano un cane a tre teste quando hai chiesto un gatto. Ma tranquilli, è sperimentale. Se qualcosa va storto, si può sempre dare la colpa al prompt.