Il gioco indipendente Mouse P.I. for Hire è arrivato su Nintendo Switch 2 con la promessa di trasferire la sua vibrante estetica rubberhose e il frenetico gameplay in prima persona sulla portatile. Tuttavia, i giocatori riportano un'esperienza tecnica carente. I continui cali di fotogrammi e altri problemi di prestazioni offuscano quella che su PC era un'avventura agile e ben accolta dalla comunità.
Il motore inciampa dove dovrebbe correre 🎮
La versione per Switch 2 soffre di un'ottimizzazione che non è all'altezza dell'hardware. Il gioco, che su PC mantiene una fluidità notevole, presenta sulla console Nintendo frequenti cali di frame, specialmente in zone con molti nemici o effetti di illuminazione. Sebbene la recitazione vocale e l'animazione rimangano intatte, l'esperienza di gioco è influenzata da scatti che rompono l'immersione. Non ci sono regolazioni grafiche per mitigare il problema, lasciando l'utente senza opzioni.
Non è un caso, è uno slideshow 🐭
Mouse P.I. for Hire diventa così un curioso caso di studio: un gioco che corre come un topo su PC, ma che su Switch 2 avanza come se indossasse scarpe di piombo. I giocatori si chiedono se la prossima patch porterà una soluzione o se dovranno accontentarsi di risolvere misteri a 20 fotogrammi. Almeno, la voce del protagonista suona altrettanto bene mentre il mondo si congela intorno a lui.