Mouse: P.I. For Hire, l'FPS che spara con stile rubber hose anni Trenta

01 May 2026 Publicado | Traducido del español

Lo studio polacco Fumi Games presenta Mouse: P.I. For Hire, uno sparatutto in prima persona che rompe con la saturazione visiva dei titoli moderni. Ispirato all'animazione di Fleischer Studios e al bianco e nero del cinema noir, il gioco punta su un'estetica vintage. I suoi creatori, Michal Rostek e Mateusz Michalak, hanno cercato di recuperare l'essenza di classici come Doom e Quake, ma con un tocco caricaturale e cupo.

Un detective topo con impermeabile e cappello tiene una pistola fumante in un vicolo in bianco e nero, in stile rubber hose degli anni '30.

Animazione classica con motore moderno: la sfida tecnica di Fumi Games 🎬

Per ottenere l'aspetto di cartone animato degli anni '30, il team ha sviluppato un sistema di animazione che distorce i modelli 3D in tempo reale, imitando lo stiramento e lo schiacciamento del rubber hose. Non è un semplice filtro; ogni movimento del protagonista, dal salto allo sparo, viene ricalcolato per sembrare un fotogramma di un corto di Popeye. Il motore Unity si occupa di renderizzare l'ambiente in bianco e nero, mentre i nemici assumono pose esagerate prima di sciogliersi morendo, un cenno diretto alla fisica impossibile dell'epoca.

Finalmente un FPS dove non serve un monitor 8K per vedere il nemico 🎯

In un mondo dove ogni nuovo sparatutto richiede una scheda grafica che costa più di un'auto usata, Mouse arriva per ricordarci che con due colori e un po' di immaginazione basta. I suoi creatori affermano che gli FPS moderni sono sovrastimolanti; in pratica, hanno fatto un gioco che non ti danneggia la retina. Ora non resta che aspettare che i puristi si lamentino che il cappello del detective non ruota con sufficiente fisica del cappello realistica.