Nel deserto di Taklamakan, nella Cina occidentale, giacciono corpi di 4.000 anni fa con capelli biondi, nasi prominenti e abiti di lana a quadri. Non sono resti di viaggiatori perduti, ma una popolazione stabile che sfida la narrazione storica. La loro conservazione è così perfetta che si vedono ancora le ciglia. Il mistero migratorio su come siano arrivati lì rimane irrisolto.
Analisi genetica: DNA europeo nel cuore dell'Asia 🧬
Gli studi sul DNA del 2019 hanno rivelato che queste mummie non sono immigrati recenti, ma discendenti di una popolazione locale chiamata Dzungarian. Il loro genoma combina ascendenza di cacciatori-raccoglitori siberiani e antichi eurasiatici del nord. Il tessuto di lana, con motivi celtici, suggerisce tecniche tessili avanzate per l'Età del Bronzo. La datazione al carbonio-14 ha confermato che vissero tra il 2100 e il 1700 a.C., molto prima di qualsiasi contatto documentato con l'Europa. Il clima arido e il sale del deserto hanno agito come conservanti naturali.
Il mistero dei celti che si persero nel deserto cinese 🏴☠️
Immagina un gruppo di celti che decide di trasferirsi nel deserto più arido dell'Asia perché il clima dell'Irlanda sembrava loro troppo umido. Portavano gonne scozzesi, formaggio e probabilmente un'arpa. La cosa curiosa è che non hanno lasciato traccia di birra né di cornamuse, solo corpi perfetti. Se fosse un film, il titolo sarebbe: Come sopravvivere al deserto con stile e senza GPS.