La tecnologia 3D consente ai banchieri di trasformare colonne di numeri in spazi virtuali navigabili. Invece di rivedere fogli di calcolo, possono esplorare grafici tridimensionali che mostrano il rischio di credito o il flusso di capitale. Un esempio è la visualizzazione di un portafoglio di investimenti come un paesaggio urbano, dove ogni edificio rappresenta un asset e la sua altezza indica il rendimento. Programmi come Unity con plugin finanziari o Tableau con moduli 3D facilitano questa analisi immersiva.
Software necessario per la banca in tre dimensioni 🖥️
Per implementare questo approccio sono necessari strumenti specifici. Tableau e Power BI offrono estensioni 3D per grafici a bolle o mappe di calore volumetriche. Unity o Unreal Engine, combinati con librerie come D3.js, permettono di creare ambienti interattivi in cui il banchiere può filtrare i dati tramite gesti. Si utilizza anche Blender per modellare rappresentazioni di prodotti finanziari complessi, come i derivati, in forme geometriche che rivelano schemi nascosti. Tutto questo viene eseguito su workstation con GPU dedicata.
Quando il banchiere crede di essere in un videogioco 🎮
Il divertimento arriva quando un direttore di filiale chiede di vedere lo stato dei conti in 3D e finisce per spostare sedie virtuali in un ufficio digitalizzato. Il rischio è che, invece di analizzare la morosità, si metta a decorare la lobby con statue di rendimenti. O peggio: che confonda un crollo della borsa con un errore di rendering e chieda di riavviare il sistema. Ma ehi, almeno i rapporti trimestrali ora sembrano livelli di un gioco a piattaforme.