La polizia della prefettura di Hyogo sta indagando su un possibile duplice omicidio avvenuto nella città di Tatsuno. I corpi di Sumie Tanaka, 74 anni, e di sua figlia Chihiro, 52, sono stati trovati nella loro abitazione con ferite da arma da taglio. Le autorità non hanno ancora localizzato l'arma del delitto, il che rafforza l'ipotesi di un attacco esterno. I vicini hanno riferito di non aver sentito rumori.
Telecamere di sicurezza: l'occhio digitale che non ha visto nulla 🎥
In casi come questo, la tecnologia di sorveglianza è spesso fondamentale. Sistemi CCTV con sensori di movimento e registrazione in alta definizione avrebbero potuto catturare l'aggressore. Tuttavia, in molte abitazioni giapponesi l'angolo morto è frequente. La polizia analizzerà se nella zona fossero presenti dispositivi. Un drone da ricognizione o un'analisi dei modelli di impronte tramite IA potrebbero fornire dati, anche se per ora non è stato confermato il loro utilizzo.
L'arma scomparsa: più difficile da trovare di un avocado maturo 🔪
L'assenza dell'arma del delitto è il più grande grattacapo per gli investigatori. Potrebbe trovarsi in un contenitore, nella tasca di un passante o, come spesso accade, sul fondo del fiume locale. Nel frattempo, i vicini fanno congetture: da un ninja disoccupato a un postino con rancore. La polizia sa solo che, senza il coltello, la loro teoria svanisce come il wasabi su un piatto caldo.