Mir conferma la sua uscita dalla Honda dopo il GP di Jerez

17 May 2026 Pubblicato | Tradotto dallo spagnolo

Joan Mir ha confermato che non continuerà con Honda la prossima stagione di MotoGP, decisione presa dopo il Gran Premio di Jerez. Il maiorchino, che ha subito una caduta a Montmeló dopo essere stato travolto da Brad Binder, si è mostrato ottimista sulle prestazioni della sua moto. Ha sottolineato che il ritmo della RC213V è buono e si è sentito competitivo nelle prove. Partire dalla decima posizione aumenta il rischio, ma la sua preoccupazione principale è la velocità, aspetto di cui è soddisfatto.

Joan Mir con casco e tuta Honda, in piedi accanto alla sua RC213V nel box di Jerez, sguardo sereno e occhi puntati in avanti.

La RC213V mostra progressi nel ritmo di gara 🏍️

Mir ha indicato che lo sviluppo della Honda ha permesso di migliorare il ritmo di gara, sebbene i problemi sul giro secco persistano. L'elettronica e la trazione posteriore rimangono punti deboli che limitano il potenziale in qualifica. Il team di test ha lavorato sull'erogazione della potenza, ottenendo un comportamento più prevedibile. Tuttavia, la mancanza di grip all'anteriore complica le frenate. Questi progressi non bastano a colmare il divario con le moto di testa, ma offrono una base per futuri miglioramenti.

Mir se ne va contento, ma con l'occhio nero 😅

La decisione di Mir arriva subito dopo che Binder gli ha ricordato che in MotoGP non ci sono amici, solo asfalto. Il maiorchino assicura che il suo ritmo è buono, ma deve partire decimo per verificarlo. È come avere una macchina veloce ma con il freno a mano tirato. Almeno se ne va con la soddisfazione che la Honda non è una moto lenta, ha solo bisogno di un pilota che non la schianti alla prima curva. Ironia del destino: se ne va proprio quando la moto inizia a funzionare.