Mesa del Congreso sospende le credenziali a Quiles e Ndongo per alterchi

13 May 2026 Pubblicato | Tradotto dallo spagnolo

La Mesa del Congreso ha sospeso in via cautelare le accrediti stampa a Vito Quiles e Bertrand Ndongo, dopo averli ritenuti responsabili di ripetuti alterchi nella Camera. La misura, basata sull'articolo 56.2 della Legge sul Procedimento Amministrativo Comune, mira a proteggere i diritti di deputati e giornalisti di fronte al deterioramento della convivenza. Entrambi hanno dieci giorni di tempo per ricorrere contro la decisione.

Mesa del Congreso sigilla documento di sospensione a Quiles e Ndongo per alterchi nella Camera.

La sicurezza informatica come barriera contro il disordine nelle istituzioni 🔒

La gestione degli accessi e dei permessi in ambienti istituzionali assomiglia a un sistema di controllo delle versioni: senza regole chiare, il caos si diffonde. La sospensione delle accrediti applica un blocco logico simile a quello che impedisce a un utente non autorizzato di accedere a directory critiche. Proprio come un firewall filtra il traffico dannoso, la Mesa ha attuato una politica di sicurezza fisica che limita i privilegi dopo aver rilevato comportamenti anomali, come la registrazione in zone riservate o l'interruzione dei flussi di comunicazione ufficiale.

Il manuale del perfetto troll parlamentare 🎭

Vito Quiles e Bertrand Ndongo hanno ottenuto ciò che molti sognavano: che il Congresso presti loro attenzione come se fossero un aggiornamento software indesiderato. Quiles ha filmato Zapatero e Sánchez in zone vietate, come un paparazzo della vecchia scuola, mentre Ndongo ha interrotto una conferenza stampa con l'eleganza di un pulsante spam. La sospensione è l'equivalente del sistema operativo che ha revocato loro i permessi di amministratore. Ora, aspettiamo dieci giorni per vedere se la patch di sicurezza funziona.