Il centrocampista dell'Arsenal Mikel Merino ha dichiarato di sentirsi pronto per disputare il Mondiale del 2026, che si terrà in Nord America. Dopo essersi sottoposto a un intervento chirurgico a fine gennaio per una lesione ossea al piede destro, il navarro è tornato ad allenarsi con regolarità. Il suo obiettivo è essere nella lista di Luis de la Fuente per l'appuntamento di giugno.
La tecnologia di recupero osseo applicata al calciatore 🦴
La lesione di Merino, una frattura da stress al quinto metatarso, ha richiesto un'osteosintesi con placca e viti in titanio. L'intervento, eseguito dal dottor Niek van Dijk ad Amsterdam, ha impiegato tecniche di fissazione interna a bassa rigidità per permettere la consolidazione senza compromettere l'irrigazione sanguigna. L'uso di ultrasuoni a bassa intensità e piattaforme di pressione plantare durante la riabilitazione ha accelerato il recupero. Il monitoraggio con TAC a fascio conico ha confermato la corretta unione dell'osso, permettendo al giocatore di reintegrarsi nei carichi di lavoro senza dolore.
Il piede destro chiede un appuntamento per l'aereo verso il Nord America ✈️
Mikel assicura che il suo piede è come nuovo, anche se forse il metatarso non la penserà allo stesso modo quando vedrà il calendario delle partite. Con il recupero che rispetta i tempi, il giocatore sogna già di giocare al MetLife Stadium. Certo, se il selezionatore lo convoca, che non si dimentichi di imbarcare il piede come bagaglio a mano. Per ogni evenienza, che porti una vite di ricambio.