Materiale stampato in 3D protegge gli astronauti dalle radiazioni spaziali

31 May 2026 Pubblicato | Tradotto dallo spagnolo

Scienziati sudcoreani hanno sviluppato un materiale realizzato con stampa 3D in grado di bloccare le radiazioni nello spazio. Questo progresso promette di ridurre i rischi per la salute nelle missioni lunghe, come un viaggio su Marte. Per la cittadinanza, ciò significa che l'esplorazione spaziale sarà più sicura e accessibile, con possibili applicazioni nella protezione dalle radiazioni sulla Terra. L'invenzione avvicina la possibilità di vivere e lavorare fuori dal pianeta.

astronauta con tuta spaziale che tiene un pezzo stampato in 3D di struttura reticolare traslucida, all'interno di un laboratorio orbitale, un fascio di particelle radioattive simulate (raggi verdi) che colpisce il pezzo e viene deviato o assorbito, schermo olografico che mostra dati di attenuazione delle radiazioni, stampante 3D industriale sullo sfondo che produce un altro pezzo, illuminazione fredda blu-bianca, stile cinematic photorealistic engineering visualization, texture metalliche e plastiche dettagliate, riflessi sulla visiera del casco, ambiente tecnico di alta precisione

Polimeri e nanotecnologia contro le radiazioni cosmiche 🛡️

Il team dell'Istituto di Scienza e Tecnologia della Corea ha combinato polimeri con particelle di tungsteno e bismuto, creando un filamento per la stampa 3D. I test hanno mostrato che il materiale riduce fino al 40% l'esposizione ai raggi gamma e alle particelle ad alta energia. La sua struttura porosa consente una maggiore flessibilità rispetto agli attuali schermi metallici. I ricercatori affermano che può essere personalizzato per adattarsi a tute o navi, ottimizzando peso e protezione senza compromettere la mobilità degli astronauti.

Addio alla protezione solare, ciao alla tuta antiradiazioni 😂

Gli astronauti potranno dimenticarsi di applicare la crema SPF 10.000 ogni due ore, anche se forse dovranno fare i conti con una tuta che sembra uscita da una ferramenta spaziale. Certo, se il materiale funzionasse anche sulla Terra, i viaggiatori frequenti in aereo potrebbero chiedere coperte di tungsteno invece dei cuscini per il collo. Nel frattempo, gli scienziati promettono che il prossimo prototipo non farà rumore camminando, che è ciò che preoccupa davvero l'equipaggio.