Uncivilized Books, casa editrice nota per il suo catalogo di graphic novel, annuncia il lancio di Mangalith, un marchio dedicato alla pubblicazione di manga classici in inglese. Il progetto mira a recuperare opere giapponesi dagli anni '60 agli anni '90, molte delle quali prive di un'edizione ufficiale al di fuori del Giappone. La collezione inizia con titoli di autrici come Moto Hagio e Yoshihiro Tatsumi. 📚
Digitalizzazione e restauro: il lavoro tecnico dietro le vignette 🛠️
Il processo editoriale prevede la scansione di originali su carta invecchiata o negativi, la pulizia delle macchie, la regolazione dei livelli di contrasto e la ricostruzione delle retini danneggiate. Mangalith applica un ritocco digitale senza modificare la narrativa visiva originale. Per la traduzione, utilizzano OCR assistito per i caratteri giapponesi e correggono manualmente i dialoghi. L'impaginazione rispetta il senso di lettura originale, con regolazioni nei balloon per il formato occidentale.
E il collezionista, cosa fa con la sua edizione giapponese del 1985? 🤔
Ora i fan che hanno pagato fortune per scansioni sfuocate alle convention possono dormire sonni tranquilli. Mangalith arriverà con carta decente e una traduzione che non sembra uscita da un traduttore automatico del 1998. Certo, ci sarà sempre chi preferisce il suo volume ammuffito comprato ad Akihabara. Ma per il resto, avere un'edizione che non si sfalda all'apertura è un progresso civile.