La Malesia ha lanciato una dura critica contro la Norvegia dopo la revoca unilaterale dei permessi di esportazione di un sistema missilistico navale d'attacco. Il governo malese, che aspettava la consegna a marzo per equipaggiare le sue navi da combattimento, avverte che questa decisione mette a rischio i suoi piani di difesa e la stabilità regionale, valutando di intraprendere azioni legali contro Oslo.
Il missile che non arriverà: tecnologia navale in sospeso 🚢
Il sistema missilistico bloccato, progettato per l'attacco navale di precisione, era destinato alle fregate classe Maharaja Lela della Malesia. Con una gittata stimata di 200 chilometri e guida radar attiva, questo armamento è fondamentale per dissuadere le minacce nel Mar Cinese Meridionale. Senza i missili, le navi malesi rimangono con capacità offensiva limitata, dipendendo da cannoni e sistemi antiaerei a corto raggio. La revoca norvegese, senza una spiegazione pubblica dettagliata, lascia la marina malese in una posizione tecnica vulnerabile.
Oslo dice no, la Malesia dice causa ⚖️
Sembra che la Norvegia abbia deciso che i suoi missili sono troppo buoni per condividerli, o forse temono che la Malesia li usi per fare tiro al bersaglio con i pescherecci. Nel frattempo, a Kuala Lumpur gli avvocati stanno già affilando i loro argomenti legali, anche se probabilmente preferirebbero affilare missili. La prossima volta, la Malesia potrebbe chiedere un rimborso sotto forma di merluzzo norvegese, che almeno serve per cena.