Madrid sorteggia case: cinque anni di residenza e senza occupazione abusiva

11 May 2026 Pubblicato | Tradotto dallo spagnolo

Il Comune di Madrid ha avviato un sorteggio di alloggi pubblici con requisiti chiari: i richiedenti devono dimostrare almeno cinque anni di residenza anagrafica nella capitale e non avere precedenti per occupazione illegale. La misura mira a dare priorità ai residenti stabili e a scoraggiare pratiche come l'occupazione abusiva, in un contesto di forte domanda di affitti accessibili.

Un tavolo comunale con biglietti del sorteggio. Sullo sfondo, il Comune di Madrid. Famiglie aspettano.

Algoritmo comunale: filtraggio dei dati e verifica della residenza anagrafica 🏛️

Il processo si basa su un sistema informatico che incrocia i database della residenza anagrafica con i registri giudiziari e di polizia. L'algoritmo, sviluppato dall'Agenzia per l'Amministrazione Digitale di Madrid, convalida l'anzianità della residenza anagrafica e rileva potenziali conflitti legali. Si prevede che il sorteggio, supervisionato da un notaio, utilizzi un generatore di numeri casuali certificato per garantire la trasparenza del processo.

Occupanti abusivi, questa volta non tocca a voi: la residenza anagrafica parla più delle scuse 😏

Ora risulta che per optare a un alloggio pubblico non basta avere una coperta e un materasso davanti alla porta di Sol. Il Comune richiede cinque anni di residenza anagrafica, cosa che per alcuni occupanti abusivi sarebbe come chiedere loro una storia di affitti pagati. Certo, se qualcuno vive da un decennio in un appartamento senza contratto, non si preoccupi: il sistema sa già che non è nella residenza anagrafica. Ironie della burocrazia.