Il Real Madrid ospita l'Hapoel Tel Aviv nel secondo round dei playoff di Eurolega, con la missione di chiudere la serie senza sorprese. Dopo una solida vittoria nel primo incontro, la squadra bianca confida nella propria solidità difensiva e nella precisione delle sue stelle per piegare la compagine israeliana, che cercherà di stravolgere il copione al WiZink Center. Una vittoria eviterebbe di viaggiare a Tel Aviv con la serie ancora aperta.
Analisi tattica: la difesa come chiave del successo 🏀
Il piano di Chus Mateo prevede di soffocare l'uscita dal pallone avversaria con una difesa aggressiva sul perimetro, fondamentale per impedire all'Hapoel di trovare ritmo in transizione. In attacco, la priorità è giocare con pazienza e cercare i lunghi vicino al canestro, dove il vantaggio fisico del Madrid è evidente. La capacità di Campazzo di leggere i blocchi diretti e la minaccia esterna di Musa saranno armi per punire una difesa israeliana che tende ad allargarsi eccessivamente.
Il piano B dell'Hapoel: pregare e tirare triple 🤞
L'Hapoel arriva con il morale a terra e un piano partita che sembra scritto su un tovagliolo: correre, tirare da tre e sperare che il Madrid abbia una brutta giornata. Se la squadra bianca sarà precisa in difesa, gli israeliani finiranno più persi di un turista a Puerta del Sol senza cellulare. Alla fine, la serie si deciderà sul campo, non negli uffici, anche se i locali partono in vantaggio.