Linux sette punto uno aggiunge supporto completo per tastiere Logitech moderne

17 May 2026 Pubblicato | Tradotto dallo spagnolo

Il kernel Linux 7.1 ha aggiornato il suo sottosistema HID con nuove aggiunte nel driver logitech-hidpp. Sono stati aggiunti identificatori di dispositivo per modelli recenti come Signature K650, Pebble Keys 2 K380S, MX Keys S, Keys-To-Go 2 e Pop Icon Keys. Ciò consente a queste periferiche Bluetooth di accedere a funzioni HID++ complete, oltre al funzionamento di base.

Primo piano di una moderna tastiera wireless Logitech su una scrivania, una sovrapposizione digitale trasparente che mostra il sottosistema HID del kernel Linux mentre elabora segnali Bluetooth, linee di dati verdi luminose che collegano la tastiera a una finestra del terminale che mostra gli aggiornamenti del driver logitech-hidpp, un cursore che evidenzia gli ID dispositivo appena aggiunti per Signature K650 e MX Keys S, illustrazione tecnica fotorealistica, visualizzazione ingegneristica, illuminazione drammatica a bassa intensità con accenti LED blu e verdi, tasti metallici che riflettono tracce di circuiti, motion blur sui flussi di dati, interruttori meccanici ultra-dettagliati e tracce PCB visibili sotto una superficie di vetro

HID++ e le capacità avanzate nel kernel 🖥️

L'integrazione di questi identificatori nel driver logitech-hidpp consente di gestire configurazioni avanzate, monitorare lo stato della batteria, eseguire aggiornamenti del firmware e accedere a caratteristiche non standard del protocollo HID++. Il supporto copre sia tastiere da ufficio che modelli compatti, eliminando la necessità di patch esterni o software proprietario per sfruttare queste funzionalità in ambienti Linux.

Finalmente, digitare con stile senza dipendere da Windows ⌨️

Gli utenti Linux non dovranno più accontentarsi di una tastiera che funziona come una macchina da scrivere degli anni '80: premi un tasto e preghi. Ora potrai sapere quanta batteria rimane alla tua MX Keys S senza doverlo indovinare dall'intensità del LED. E la parte migliore: gli aggiornamenti del firmware arriveranno senza bisogno di chiedere in prestito il portatile a tuo cognato. Sembra quasi magia, ma è solo codice aperto che fa il suo lavoro.