Pulizia marina a Sant Elm: quattro tonnellate di rifiuti rimossi

28 May 2026 Pubblicato | Tradotto dallo spagnolo

Puertos de les Illes Balears, il Comune di Andratx e altre entità hanno rimosso quasi quattro tonnellate di rifiuti dal fondale marino a Sant Elm, Maiorca. La cifra ha superato le previsioni iniziali e fa parte del progetto Sa Dragonera Blava, il cui obiettivo è preservare l'ecosistema marino della zona.

Operazione di pulizia subacquea nella baia di Sant Elm, subacquei che raccolgono reti da pesca aggrovigliate e detriti di plastica dal fondale roccioso, gabbie metalliche piene di ancore arrugginite e corde scartate sollevate da palloni ad aria, raggi di sole che filtrano l'acqua turchese, nuvole di sedimento che si sollevano durante l'estrazione, biologo marino che utilizza un tablet subacqueo per catalogare i rifiuti, visualizzazione ingegneristica fotorealistica, illuminazione naturale drammatica, texture dettagliate su rocce ricoperte di corallo e alghe, increspature dell'acqua realistiche, scena di salvataggio marino tecnico

Tecnologia subacquea chiave nell'estrazione dei rifiuti 🤿

Per questo intervento sono state utilizzate attrezzature subacquee specializzate e sistemi di sollevamento pneumatico, che consentono di aspirare i rifiuti senza danneggiare il fondale marino. Sono stati impiegati anche droni subacquei per mappare le aree più colpite. I dati raccolti serviranno per pianificare future pulizie e valutare l'impatto dell'inquinamento sulla posidonia oceanica.

Il fondale marino come armadio dimenticato degli umani 🗑️

Sembra che alcuni credano che il mare sia un ripostiglio pubblico senza fondo. Tra gli oggetti recuperati c'era di tutto: dagli attrezzi da pesca fino a quella che sembrava una bicicletta arrugginita. Con quattro tonnellate, quasi basta per aprire un mercatino dell'usato al porto. Certo, l'ingresso sarebbe gratuito, ma il prezzo ecologico lo paghiamo già tutti.