Labwc, il compositore Wayland a stacking che attinge direttamente dall'estetica e dalla filosofia di Openbox, ha rilasciato la versione 0.20. Questo progetto leggero basato su wlroots introduce novità che gli utenti di desktop minimalisti aspettavano da tempo. Tra le principali aggiunte troviamo la funzione show-desktop, la cattura delle finestre e il supporto per HDR10 quando si utilizza il renderer Vulkan. Il tutto è già disponibile nel repository GitHub.
Supporto HDR10 e nuove opzioni di configurazione 🖥️
L'implementazione di HDR10 in Labwc 0.20 arriva grazie al renderer Vulkan, un'opzione che fino ad ora non era prioritaria in compositori così leggeri. Inoltre, è stata aggiunta la possibilità di catturare singole finestre, utile per chi lavora con più monitor o ha bisogno di registrare applicazioni specifiche. Sul fronte della configurazione, sono state incluse nuove opzioni per personalizzare il comportamento del mouse e la gestione degli spazi di lavoro. Il tutto mantenendo un consumo di risorse che non fa impennare i sensori del portatile.
Show-desktop: finalmente possiamo vedere lo sfondo senza pagare dazio 🐱
La funzione show-desktop arriva su Labwc come se fosse il messia dei desktop ordinati. Fino ad ora, se volevi vedere il tuo sfondo dovevi minimizzare finestra per finestra, come un contadino digitale del secolo scorso. Ora, con una singola scorciatoia, tutto scompare. Certo, non aspettarti animazioni spettacolari o transizioni degne di un blockbuster. Questo è Wayland minimalista: le finestre svaniscono senza fronzoli, ma almeno puoi vantarti del tuo wallpaper di un gatto con cappello.