La resistenza silenziosa che è esplosa nelle strade dell'Iran

05 May 2026 Pubblicato | Tradotto dallo spagnolo

Raha Shirazi presenta il 28 maggio un documentario che smonta l'idea di una rivolta femminile spontanea in Iran. La sua telecamera segue quattro decenni di atti di disobbedienza quotidiana, dal velo imposto alle piccole trasgressioni di ogni giorno. Il film mostra che l'insurrezione non è stata un lampo improvviso, ma il culmine di una lunga resistenza contro la teocrazia.

Donna iraniana senza velo, telecamera in spalla, in strada affollata; sfondo di murales sfocati e mani alzate.

Quarant'anni di codice sorgente della disobbedienza 🖥️

Shirazi documenta come le iraniane abbiano sviluppato un sistema operativo di resistenza quasi tecnico. Ogni generazione ha ereditato e aggiornato metodi di evasione: dalla manipolazione delle reti di sorveglianza alla creazione di protocolli di comunicazione cifrati tra donne. Il documentario rivela che la rivolta del 2022 è stata il risultato di un lungo processo di compilazione di atti individuali, dove ogni falla di sicurezza del regime si è trasformata in una vulnerabilità sfruttata dalla comunità femminile.

Il regime e la sua patch di sicurezza scaduta 🔐

Vedere il documentario è come osservare un sistema operativo obsoleto che tenta di aggiornarsi con patch di sicurezza degli anni '80. Il regime iraniano, con il suo firewall di gas lacrimogeni e il suo antivirus di moralità, non ha saputo rilevare che le donne avevano già installato un kernel di libertà nelle loro case. Il film mostra che, mentre i guardiani della rivoluzione bloccavano account Instagram, le nonne avevano già hackerato il sistema dalla cucina.