La NASA ha rivelato il suo piano per tornare sulla Luna e costruire una base permanente al Polo Sud, con Marte come destinazione finale. Il programma parte nel 2026 con tre missioni senza equipaggio: Moon Base I con il lander Blue Moon Mark 1 di Blue Origin, Moon Base II con il modulo Griffin e il rover FLIP carico di 500 kg, e Moon Base III per studiare fenomeni geologici. Il primo equipaggio metterà piede sulla superficie lunare nel 2028.
Tre missioni robotiche preparano il terreno per la base lunare 🚀
Ogni missione senza equipaggio ha un obiettivo specifico. Moon Base I testerà il sistema di atterraggio di precisione del Blue Moon Mark 1. Moon Base II dispiegherà il rover FLIP per spostare carichi e analizzare il suolo. Moon Base III si concentrerà sulla misurazione dell'attività sismica e dei depositi di ghiaccio al Polo Sud. Questi dati permetteranno di selezionare il luogo esatto per la base e progettare gli habitat che useranno gli astronauti nel 2028.
Il trasloco lunare include carico e un rover con nome di delfino 🌙
La NASA prevede di inviare 500 kg di carico in Moon Base II, che suona come un trasloco interplanetario. Il rover FLIP, il cui nome ricorda un delfino acrobatico, sarà incaricato di spostare i colli. Nel frattempo, l'agenzia confida che il Polo Sud lunare non abbia vicini rumorosi né problemi di parcheggio. Con un po' di fortuna, i primi astronauti non dovranno montare i mobili con istruzioni perse nello spazio.