François Villeroy de Galhau, governatore della banca centrale francese, ha lanciato un avvertimento diretto: le decisioni gerontocratiche degli ultimi decenni hanno fatto esplodere la spesa in deficit per pensioni e sanità. Il columnist Stéphane Lauer, da Le Monde, rafforza l'avviso sottolineando che l'invecchiamento della popolazione e gli impegni sociali assunti mettono sotto pressione le finanze pubbliche fino a un punto critico.
Algoritmi predittivi per adeguare la spesa sociale statale 🤖
Di fronte a questo scenario, alcune amministrazioni esplorano modelli di IA per proiettare le curve di invecchiamento e adeguare le voci di bilancio. Sistemi basati su reti neurali ricorrenti analizzano dati demografici e di consumo sanitario per simulare scenari fiscali a 20 anni. Tuttavia, questi algoritmi richiedono un volume massiccio di dati storici e una calibrazione costante; altrimenti, generano previsioni tanto ottimistiche quanto le promesse elettorali di un politico in campagna.
La soluzione francese: stampare più franchi immaginari 💸
Mentre i tecnici discutono modelli di IA, i gerontocrati propongono la soluzione di sempre: prendere in prestito e dare la colpa ai giovani. Perché niente dice futuro sostenibile come pagare le pensioni attuali con le tasse di lavoratori che non sono ancora nati. Almeno, quando il sistema crollerà, i robot (se non saranno andati in pensione prima) potranno occuparsi della contabilità.