Il camarín della Esperanza de Triana, gioiello del Barocco sivigliano, ha riaperto dopo un restauro completo. La confraternita permette ora l'accesso gratuito a questo spazio sacro, unendo fede e cultura. Residenti e visitatori possono ammirare le sue dorature e le sue sculture senza costo, rendendo il quartiere una destinazione turistica più accessibile e dinamizzando il commercio locale.
Restauro con tecnologia laser e microanalisi 🔬
Il processo di restauro ha impiegato tecnologia di pulizia laser a lunghezza controllata per rimuovere vernici ossidate senza danneggiare la policromia originale. Sono state utilizzate microanalisi chimiche per identificare pigmenti storici, come lo smalto blu e la foglia d'oro. Il consolidamento della struttura lignea è stato eseguito con resine reversibili a bassa viscosità, garantendo la stabilità futura del retablo e la sua integrità strutturale.
Ora non resta che sperare che non si riempia di selfie con le palme 😅
La parte positiva dell'ingresso gratuito è che chiunque può apprezzare lo splendore restaurato. Quella negativa è che qualche visitatore scambierà il camarín per un set di Instagram e si farà la foto di rito bloccando il passaggio. Certo, se la fila arriva fino a via San Jacinto, almeno i bar della zona apprezzeranno l'affare. La Esperanza, miracolosa persino per l'economia.