Uno studio internazionale con la partecipazione delle università di Padova e Pisa ha scoperto che la depressione scollega le emozioni dall'orologio interno del cervello. Questa scoperta, pubblicata su Biological Psychiatry Global Open Science, spiega perché i pazienti percepiscono che il tempo si dilata e le ore non passano. Il rapporto tra stato emotivo e percezione temporale viene interrotto.
Come il cervello perde la sincronia tra emozioni e tempo 🧠
La ricerca ha utilizzato la risonanza magnetica funzionale e test di stima temporale in pazienti con depressione maggiore. I risultati mostrano un'attività ridotta nella corteccia insulare e nello striato, aree chiave per integrare i segnali emotivi con la misurazione del tempo. Senza questa connessione, il cervello non regola la percezione del passaggio del tempo in base allo stato d'animo. Il fenomeno, noto come dilatazione temporale depressiva, si verifica a causa di questa disconnessione neuronale, non per un'alterazione dei meccanismi di base della cronometria cerebrale.
Il tempo non passa: il peggior trucco del cervello depresso ⏳
Quindi, quando il tuo cervello decide che il lunedì alle tre del pomeriggio deve durare quanto un trasloco, sai già a chi dare la colpa. La depressione ha rubato all'orologio interno il cavo delle emozioni. Per di più, lo studio non offre un pulsante di ripristino né una scorciatoia per far tornare le ore alla loro velocità normale. Conferma solo che, per chi soffre di depressione, il tempo non è oro: è piombo fuso.