La Dama di Elche sotto lo scanner 3D: autenticità ed enigmi iberici

07 May 2026 Pubblicato | Tradotto dallo spagnolo

La Dama di Elche, scoperta nel 1897, è uno dei pezzi più emblematici dell'arte iberica. Il suo ritrovamento nel sito di La Alcudia suscitò immediatamente sospetti per il suo squisito livello di dettaglio, attribuito al IV secolo a.C. Ora, dall'ambito dell'archeologia digitale, applichiamo tecniche di fotogrammetria ad alta risoluzione per svelare i segreti della sua fattura e della sua policromia originale, gettando luce su decenni di controversia.

Scansione 3D della Dama di Elche che rivela dettagli della sua policromia e fattura iberica

Fotogrammetria e ricostruzione virtuale del busto 🏛️

Il processo inizia con la cattura di oltre 500 immagini ad alta definizione del busto, scattate in condizioni di illuminazione controllata per eliminare riflessi e ombre. Tramite software di fotogrammetria, generiamo una nuvola di punti densa che si trasforma in un modello 3D texturizzato con una precisione submillimetrica. Questo modello permette di analizzare i segni degli strumenti e la simmetria del volto, confrontandoli con altre sculture iberiche come la Dama di Baza o la Dama di Guardamar. La ricostruzione virtuale della policromia, basata sull'analisi dei pigmenti residui mediante spettroscopia Raman, rivela una palette di rossi, blu e ocra che sfida le convenzioni estetiche dell'epoca, suggerendo possibili influenze puniche o greche.

Mito o realtà? Il dibattito digitale 🔍

I dati ottenuti rafforzano la tesi di un'opera autentica, ma con chiare influenze straniere. La tecnica di scultura e la composizione dei pigmenti coincidono con materiali locali, mentre l'iconografia mostra parallelismi con la ceramica attica. L'archeologia digitale non risolve il mistero, ma offre una registrazione obiettiva per future ricerche. La Dama di Elche rimane un enigma che, grazie alla modellazione 3D, possiamo studiare senza toccarla, preservando la sua integrità mentre esploriamo le sue origini.

Come può la scansione 3D della Dama di Elche risolvere i dibattiti sulla sua autenticità e rivelare nuovi enigmi sulla cultura iberica?

(PS: Se scavi in un sito e trovi una chiavetta USB, non collegarla: potrebbe essere malware dei romani.)