New York esplode di gioia. I Knicks hanno spazzato via i Pacers nella finale dell'Est e ora si preparano ad affrontare i Denver Nuggets alla ricerca di un titolo che non vincono dal 1973. La città ritrova lo spirito degli anni '90, quando Patrick Ewing dominava la pittura. La prima partita inizia questa settimana con il Madison Square Garden come fortezza.
L'analisi tattica dietro il ritorno trionfale 🏀
Il successo newyorkese non è un caso. Tom Thibodeau ha implementato un sistema difensivo che soffoca l'avversario, con Jalen Brunson come direttore d'orchestra e Julius Randle come ancora offensiva. La chiave è stata la rotazione della panchina, che mantiene l'intensità per 48 minuti. I dati avanzati mostrano che i Knicks guidano la lega in punti in transizione e rimbalzi offensivi, due fattori che saranno critici contro l'altezza di Denver.
Il karma degli infortuni e la lotteria del draft 🎲
Nel frattempo, nell'ufficio dei Knicks, qualcuno deve star bruciando incenso affinché Nikola Jokic si prenda un raffreddore proprio prima del salto a due. Perché se c'è una cosa che New York sa fare bene è sopravvivere grazie a miracoli e fortuna. L'ultima volta che hanno vinto un anello, Nixon era ancora presidente e la gente ascoltava vinili. Ora, con il draft venduto per un pugno di scelte, non resta che pregare che la difesa non crolli di fronte all'MVP serbo.