Multikernel Technologies ha lanciato la beta di KernelScript, un linguaggio progettato per personalizzare il kernel Linux e ottimizzare le applicazioni. Il suo obiettivo è semplificare la scrittura di programmi eBPF, un compito che descrivono come miserabile in C, unificando eBPF, spazio utente ed estensioni del kernel con sicurezza dei tipi. Il codice è già disponibile su GitHub per chi volesse provarlo.
Unificazione tecnica con sicurezza dei tipi 🛡️
KernelScript genera codice C alternativo che risulta più facile da gestire rispetto al C puro, è più versatile di bpftrace e più accessibile di Rust. Integrando eBPF con lo spazio utente e le estensioni del kernel, promette di ridurre la complessità tipica di questi sviluppi. La sicurezza dei tipi incorporata mira a evitare errori comuni, facilitando la creazione di applicazioni di sistema senza la necessità di padroneggiare linguaggi di basso livello complessi.
Il C guarda altrove mentre arriva il suo sostituto 🚀
Finalmente qualcuno ha pietà di chi soffre con eBPF in C, un compito che molti sviluppatori descrivono con termini non pubblicabili. KernelScript arriva come quell'amico che ti dice lascia fare a me mentre il kernel rimane quel luogo oscuro dove i puntatori vanno a morire. Ora non resta che sperare che non finisca per essere un altro esperimento che finisce nel cestino di GitHub insieme alle tue buone intenzioni.