Il disegnatore KC Green, creatore nel 2013 del noto meme del cane in una stanza in fiamme che dice This is fine, ha denunciato che la startup Artisan ha usato la sua opera senza permesso. L'azienda di intelligenza artificiale ha modificato il testo originale per promuovere il suo prodotto Ava, the AI BDR in una campagna pubblicitaria nella metropolitana di San Francisco. Green, scoprendolo su Bluesky, ha chiesto pubblicamente di vandalizzare l'annuncio, definendo il fatto un furto diretto.
L'uso dei meme come base per campagne di IA 🎭
Il caso solleva un problema ricorrente nel settore tecnologico: l'appropriazione di contenuti culturali popolari senza licenza. Artisan ha utilizzato un'immagine riconoscibile a livello globale, alterando solo il testo per adattarlo al suo prodotto. Questo riflette una pratica in cui le startup di IA danno priorità alla viralità rispetto ai diritti d'autore. La modifica del messaggio originale non elimina la violazione, poiché l'opera di base rimane di proprietà di Green. L'incidente avviene in un contesto in cui diverse aziende di IA affrontano cause legali per l'uso di materiale protetto nei loro set di addestramento.
Il cane non sta più bene: l'IA impara a rubare meme 🔥
È curioso che una startup di intelligenza artificiale, il cui obiettivo è automatizzare compiti, non sia stata abbastanza intelligente da chiedere il permesso. L'annuncio, invece di vendere il suo prodotto, ha fatto sì che la gente volesse scarabocchiare i suoi cartelloni. Almeno il cane è ancora in fiamme, ma ora il fuoco lo ha acceso l'azienda stessa. Green, da parte sua, ha dimostrato che la migliore risposta a un furto è chiedere più vandalismo. Forse la prossima volta, Artisan userà la sua IA per generare meme originali. O forse no.