L'autrice Katie Skelly lancia a luglio il suo nuovo fumetto Heaven, una storia su quattro giovani che indagano su un club di spogliarello che appare e scompare. La protagonista è Dolly, un'ex ginnasta in cerca del suo posto, attratta da questo locale sfuggente. Per il cittadino comune, questo non altera bollette né servizi, ma offre una dose di finzione fantastica per chi apprezza il fumetto d'autore.
La narrativa visiva come motore di mondi effimeri 🎨
Skelly costruisce il club come un oggetto narrativo che si materializza e svanisce, un espediente tecnico che costringe i personaggi a reagire all'imprevedibile. Dolly, con il suo passato da ginnasta, apporta una fisicità che contrasta con la volatilità della scena. Il disegno impiega linee pulite e colori piatti, tipici dello stile dell'autrice, per fissare l'attenzione sull'atmosfera onirica senza affidarsi a complessi effetti digitali. La struttura della sceneggiatura alterna l'indagine delle giovani con l'incertezza del locale, creando tensione senza ricorrere a colpi di scena forzati.
Un club di spogliarello che si nasconde meglio delle tue chiavi 🔍
Se sei mai arrivato in un bar e l'hanno chiuso proprio mentre ordinavi, capirai Dolly. Ma qui il club non solo chiude, ma si cancella dalla mappa come se fosse un brutto ricordo di un after. La cosa peggiore è che, mentre le quattro ragazze cercano indizi, si sospetta che il locale si nasconda da anni dall'ispezione del fisco. Almeno, se lo trovano, potranno dire di aver visto qualcosa prima che scomparisse di nuovo.