Jeffrey Brown intensifica la sua nuova battaglia contro l’intelligenza artificiale a fumetti

10 May 2026 Pubblicato | Tradotto dallo spagnolo

Il fumettista Jeffrey Brown, noto per opere come *Darth Vader and Son*, ha lanciato una campagna su Kickstarter per il suo nuovo progetto *Climb Every Mountain: An Argument Against the Use of A.I. in Creative Endeavors*. In un contesto di crescente tensione per l'uso dell'intelligenza artificiale nell'arte, Brown difende l'espressione umana genuina. Utilizza la metafora di scalare una montagna per sostenere che prendere scorciatoie con l'IA elimina l'essenza del processo creativo: la scoperta e la ricerca di significato. 🏔️

Jeffrey Brown scala una montagna di carta, con una matita in mano, mentre robot IA cercano di aprire una scorciatoia meccanica verso la vetta.

La montagna del processo: perché il percorso conta più della vetta 🧗

Brown propone una riflessione diretta: dove tracciamo il confine tra uno strumento che aiuta a esprimere un'idea e uno che sostituisce il processo? Il fumetto esamina come l'IA generativa, offrendo risultati immediati, rubi la sorpresa e il significato che emergono dal lavoro manuale. Per l'autore, la creazione artistica non è solo il risultato finale, ma il viaggio di tentativi ed errori, di decisioni e correzioni. Senza quel percorso, l'opera perde il suo carico emotivo e la sua connessione con il creatore.

L'IA disegna meglio di me, ma non sa fare il caffè ☕

Brown sembra dirci che se l'IA scala la montagna per noi, alla fine ci rimane solo una foto della vetta, senza la stanchezza, il vento in faccia né l'inciampo sulla pietra che ci ha fatto ripensare alla vita. O, come direbbe qualsiasi artista che ha visto una macchina imitare il suo stile in secondi: che l'IA disegni quello che vuole, ma che non pretenda di sapere cosa si prova ad avere la mano macchiata d'inchiostro e la pazienza sull'orlo del baratro.