Il Partito Liberal Democratico del Giappone ha presentato un piano di emergenza per combattere il bullismo scolastico. La proposta prevede l'installazione di dispositivi GPS sugli aggressori e l'obbligo di sottoporsi a un trattamento psicologico. La misura mira a dissuadere comportamenti violenti e a proteggere le vittime in un paese dove il bullismo è un problema grave.
GPS e terapia: il piano tecnico contro il bullismo 🎯
Il piano prevede che gli aggressori portino un dispositivo GPS per un periodo determinato. Ciò consentirebbe alle autorità di monitorare i loro movimenti e limitare l'accesso alle aree in cui si sono verificati gli incidenti. Il trattamento psicologico obbligatorio includerebbe sessioni con specialisti per affrontare le cause del comportamento aggressivo. La proposta stabilisce inoltre sanzioni per coloro che si rifiutano di conformarsi a queste misure. La tecnologia GPS è già utilizzata in altri contesti legali, come nei casi di violenza domestica.
L'aggressore, ora con localizzatore e appuntamento dallo psicologo 😅
Quindi, se pensavi che la punizione fosse scrivere cento volte non disturberò i miei compagni, il Giappone ti dice: mettiti il GPS e prenota un appuntamento con il terapeuta. Il bullo ora dovrà spiegare al suo psichiatra perché gli piace rubare il pranzo altrui. Certo, almeno saprà che se si avvicina a scuola, suonerà un allarme. Meno male che non hanno proposto un braccialetto che dà scosse ogni volta che insulti qualcuno.