Lo spagnolo Iván García ha conquistato la medaglia d'argento nella prima giornata del Campionato Europeo di taekwondo a Monaco di Baviera. Il 28enne galiziano ha gareggiato nella categoria oltre 87 kg ed è stato sconfitto in finale dal britannico Caden Cunningham. Un infortunio al secondo round lo ha costretto al ritiro, lasciando un sapore agrodolce alla sua prestazione.
La biomeccanica del colpo nei pesi massimi 🥋
Nelle categorie oltre 87 kg, la potenza d'impatto è un fattore critico. La tecnica di calcio rotante utilizzata da Cunningham genera una forza fino a 1.500 newton, sufficiente a destabilizzare un avversario di corporatura simile. L'infortunio di García, probabilmente uno stiramento al quadricipite o allo psoas, potrebbe essere stato causato dal carico eccentrico nel ricevere l'impatto. L'analisi della traiettoria del colpo mostra un angolo di 45 gradi che massimizza il trasferimento di energia, un dettaglio tecnico che gli allenatori studiano per prevenire questo tipo di incidenti.
L'infortunio che ha trasformato la finale in un dramma low cost 😅
Iván García si è ritirato al secondo round, lasciando gli spettatori con la sensazione di aver pagato per un combattimento e di aver ricevuto un episodio di una serie medica. Il britannico, Caden Cunningham, si è portato a casa l'oro senza dover sudare più di tanto. Almeno il galiziano si è risparmiato il terzo round e ha potuto andare dal fisioterapista prima dei suoi compagni. Certo, la medaglia d'argento pesa meno della fattura del traumatologo.