Italia guida il furto di credenziali: sessantasette per cento delle aziende colpite

07 May 2026 Pubblicato | Tradotto dallo spagnolo

In occasione della Giornata Mondiale della Password, un rapporto di Genetee rivela che il furto di credenziali colpisce il 67% delle aziende italiane, un dato che triplica la media europea. La vulnerabilità nella gestione degli accessi si consolida come il principale vettore di attacco nel settore corporate transalpino, superando ampiamente altri rischi di cybersecurity.

Mappa dell'Italia con un lucchetto rotto e credenziali digitali che cadono, su uno sfondo di dati rubati e grafici di cybersecurity.

Autenticazione multifattore e gestione delle chiavi: la protezione necessaria 🔐

L'implementazione dell'autenticazione multifattore (MFA) e dei gestori di password aziendali riduce il rischio di compromissione del 99,9% secondo i dati del settore. Tuttavia, molte aziende italiane dipendono ancora da politiche di password deboli e riutilizzo delle chiavi. Genetee raccomanda di adottare standard come FIDO2, eliminare l'uso degli SMS come secondo fattore e auditare periodicamente gli accessi privilegiati per mitigare fughe di dati massive.

La password 123456 rimane la preferita degli hacker 🤦

Mentre Genetee lancia l'allarme sul 67% delle aziende colpite, in qualche ufficio italiano qualcuno usa ancora admin123 come chiave del server di fatturazione. È come mettere un lucchetto da bicicletta sulla porta di una banca: ti dà sicurezza finché non arriva un tipo con un tagliabulloni digitale. Buona Giornata Mondiale della Password, dove celebriamo che la parola password rimane la regina indiscussa del fallimento digitale.