L'IPC statunitense è salito del 3,8% su base annua ad aprile, con benzina e alimentari come principali motori. Le politiche commerciali erratiche e i dazi imposti dall'amministrazione Trump hanno spezzato la catena di approvvigionamento globale, generando un'inflazione che colpisce il portafoglio dei consumatori e semina incertezza nei mercati.
Come la tecnologia blockchain tenta di tracciare catene di approvvigionamento spezzate 🔗
Mentre i dazi di Trump disconnettono nodi logistici, startup tecnologiche implementano sistemi di tracciabilità basati su blockchain e contratti intelligenti per verificare l'origine delle materie prime. Questi protocolli decentralizzati cercano di ridurre la dipendenza da un unico fornitore, consentendo alle aziende di reagire ai cambiamenti tariffari in tempo reale. Tuttavia, l'adozione è lenta e non risolve il problema di fondo: la mancanza di prevedibilità normativa.
La benzina sale, ma Trump insiste che è colpa dei mulini a vento ⛽
Secondo la Casa Bianca, la colpa dell'aumento dei carburanti non è dei dazi, ma delle turbine eoliche che spaventano i prezzi bassi. Nel frattempo, il cittadino medio fa il pieno e pensa: almeno la benzina cara profuma di libertà, anche se brucia il bilancio familiare. La prossima misura economica sarà vendere benzina con aroma di campagna elettorale.