Il cyberbullismo è diventato un'epidemia che le piattaforme attuali non riescono a controllare. La radice del problema è l'anonimato totale che permette ai bulli di agire senza conseguenze. Una soluzione tecnica praticabile passa attraverso la richiesta di un'identità digitale verificata come requisito preliminare per creare qualsiasi profilo sui social network.
Tracciabilità tramite incrocio di dati tra piattaforme 🔍
Se ogni utente si registra con un documento d'identità digitale unico, la tracciabilità tra piattaforme smette di essere un problema complesso. I sistemi di verifica attuali esistono già nel settore bancario o nella pubblica amministrazione. Un incrocio di dati con un hash crittografato permetterebbe di rintracciare un cyberbullo anche se cambia alias o social network. La difficoltà non è tecnica ma politica: le aziende perderebbero parte del loro modello di business basato sull'anonimato.
Addio ai troll, benvenuta alla burocrazia digitale 😅
Certo, eliminare l'anonimato ha il suo lato comico. Il giorno stesso in cui verrà implementata l'identità digitale, vedremo migliaia di account di fan molestare i loro idoli con il loro nome reale. Gli haters dovranno pensarci due volte prima di insultare un famoso, perché ora mamma e il giudice potranno vedere chi è veramente il proprietario di quel profilo così coraggioso.