Il sottosistema audio di Linux si unisce alla tendenza delle correzioni guidate dall'intelligenza artificiale e dai modelli linguistici di grandi dimensioni. Takashi Iwai, manutentore presso SUSE, conferma di ricevere numerose piccole patch generate da questi strumenti, una situazione simile a quella del sottosistema di rete.
Patch critico per le interruzioni in HD-audio 🎧
Una modifica tecnica rilevante affronta la gestione delle interruzioni in sospeso in HD-audio, interessando principalmente macchine insolite o macchine virtuali lente. Iwai spiega che queste correzioni, sebbene piccole, sono frequenti e mirano a stabilizzare la riproduzione in configurazioni atipiche. Il flusso di patch tramite IA è diventato costante, costringendo gli sviluppatori a filtrare e testare ogni modifica per evitare regressioni.
Quando l'IA scrive patch che nemmeno sua nonna capirebbe 🤖
Ora scopriamo che persino l'audio del tuo kernel ha bisogno che un'intelligenza artificiale gli spieghi come funzionano le interruzioni. Presto vedremo ChatGPT patchare i driver audio per far sì che il bip della scheda audio suoni più melodico. Certo, almeno non dovremo più incolpare gli umani per i bug; ora possiamo dare la colpa direttamente alla macchina che li ha scritti.