L'azienda dietro Genshin Impact, HoYoverse, ha annunciato un investimento di oltre 14,6 miliardi di dollari nell'intelligenza artificiale nei prossimi tre anni. Il suo obiettivo è sviluppare strumenti proprietari che consentano di smettere di dipendere da modelli esterni. Ciò si tradurrà in NPC con risposte più dinamiche, automazione di processi ripetitivi e una generazione di contenuti più agile, a partire dal suo prossimo titolo di simulazione di vita.
La tecnologia dietro l'autonomia creativa 🤖
La scommessa di HoYoverse si concentra sulla creazione di un'infrastruttura di IA proprietaria, evitando così i limiti e i costi delle licenze esterne. Ciò implica lo sviluppo di modelli linguistici e sistemi di generazione procedurale adattati ai loro motori grafici. Per gli sviluppatori, l'automazione di compiti come la progettazione di dialoghi o la creazione di dungeon ridurrà i tempi di produzione. Per i giocatori, il risultato saranno mondi più reattivi, dove gli NPC non ripetono frasi preconfezionate e l'ambiente si evolve in modo più organico.
Addio agli NPC che parlano solo del tempo 🌤️
Ma non è tutto gioia. Con questo investimento, i personaggi non giocanti di HoYoverse smetteranno di ripetere il classico che bella giornata oggi. Ora, con un po' di fortuna, ti racconteranno come il cambiamento climatico li colpisce a Teyvat o ti chiederanno come è andata la giornata mentre ti vendono un pesce. Quello che non sappiamo è se l'IA imparerà anche a lamentarsi dei boss finali o a chiederti di salire di livello prima di accettare una missione. Certo, almeno potranno fare la spesa da soli.