Neon presenta Hokum, un film horror che rende omaggio allo stile di Stephen King. Con un 87% su Rotten Tomatoes basato su 119 recensioni e un 82% di approvazione del pubblico, il film combina l'atmosfera di Shining con la tensione di 1408, presentando una classica storia di hotel infestato che ha conquistato la critica specializzata.
Il motore della paura: come la tecnologia del suono e gli effetti pratici aumentano la tensione 🎬
La produzione ha dato priorità agli effetti pratici rispetto alla CGI per mantenere l'autenticità visiva, secondo quanto riportato dal team tecnico. Il design del suono multicanale, con registrazioni in location reali di hotel abbandonati, crea un'atmosfera coinvolgente. La direzione della fotografia utilizza illuminazione soffusa e lunghi piani sequenza per immergere lo spettatore nella claustrofobia della scena, tecnica ereditata dal cinema di Kubrick.
Spoiler: l'hotel non aveva il wifi, ma il terrore ha una buona connessione 📡
La cosa più spaventosa di Hokum non sono i fantasmi, ma vedere i protagonisti senza segnale del cellulare in un corridoio infinito. La critica celebra che il film eviti gli spaventi facili, anche se il pubblico si chiede se il vero orrore sia non poter chiamare un Uber per scappare. Almeno l'82% di approvazione conferma che la paura analogica è ancora viva.