Hirotsugu Kawasaki è un regista che intende l'animazione come un esercizio di fisica applicata. Collaboratore abituale di Katsuhiro Otomo, il suo nome è legato a produzioni di alto budget dove gli sfondi non sono statici e i personaggi si muovono con un peso realistico. Il suo lavoro in Spriggan e La leggenda del drago millenario dimostra un'ossessione per il dettaglio che pochi eguagliano.
Animazione con peso: il realismo fisico come marchio di fabbrica 🎬
Kawasaki non concepisce una scena d'azione senza che l'ambiente reagisca. Nei suoi film, un pugno sposta l'aria, un passo solleva polvere e le strutture si deformano con l'impatto. Questo approccio, ereditato dal realismo di Otomo, richiede uno storyboard millimetrico e una coordinazione precisa tra animazione di sfondi e personaggi. Il risultato sono sequenze in cui la telecamera virtuale sembra avere massa, e ogni movimento obbedisce a leggi di inerzia e gravità. Non ci sono concessioni alla scorciatoia digitale facile.
Quando il regista è anche un idraulico della fisica 🔧
Guardare un film di Kawasaki è come vedere un idraulico riparare un tubo: sai che funzionerà, ma il processo è così tecnico che perdi la cognizione del tempo. In Spriggan, i personaggi corrono come se dovessero pagare il mutuo, con ogni falcata calcolata affinché il pavimento non si lamenti. E in La leggenda del drago millenario, le creature si muovono con l'eleganza di un elefante in un negozio di porcellana. Tutto molto realistico, ma a volte si sente la mancanza di un personaggio che fluttui un po' senza doverlo giustificare con la terza legge di Newton.