Ehi tu, Pikachu! l’esperimento vocale dimenticato di Pokémon su N64

10 May 2026 Pubblicato | Tradotto dallo spagnolo

Il franchise Pokémon compie 30 anni e, tra tante uscite, ci sono titoli che il tempo ha messo in secondo piano. Uno di questi è Hey You, Pikachu! per Nintendo 64, un gioco che cercava qualcosa di diverso: usare la voce per parlare direttamente con il Pokémon più famoso del mondo. Non c'erano combattimenti né palestre, solo la missione di costruire un'amicizia attraverso passeggiate e minigiochi. 🎮

Un bambino sorride davanti a un Nintendo 64, parlando con un microfono a Pikachu sullo schermo, circondato dalla natura e senza combattimenti.

La sfida tecnica del riconoscimento vocale negli anni '90 🎙️

Per ottenere questa interazione, Nintendo lanciò il periferico VRU (Voice Recognition Unit), un microfono che si collegava al controller del N64. Il sistema elaborava comandi di base come vieni qui o gioca, sebbene con notevoli limitazioni. Il gioco richiedeva un ambiente silenzioso e una pronuncia chiara, cosa difficile in un soggiorno pieno di bambini. Inoltre, il VRU funzionava solo con la cartuccia specifica, limitandone la compatibilità e la durata sul mercato.

Quando il tuo Pikachu non ti capisce e ti ignora 😅

L'esperienza reale era un esercizio di pazienza. Gridavi Pikachu, siediti e l'insetto giallo rimaneva a fissare il vuoto, probabilmente confuso dal tuo accento o dal rumore del frigorifero. Il gioco prometteva un'amicizia incrollabile, ma spesso finivi per litigare con un pupazzo digitale che non ti dava retta. Alla fine, la cosa più divertente era vedere come il cane di casa abbaiava e scatenava una reazione casuale del Pokémon.