Un team di archeologi subacquei ha localizzato nella Baia di Cadice un insieme di 27 cannoni di grandi dimensioni, appartenenti a una nave da guerra francese del XVII secolo. I pezzi, in buono stato di conservazione, sono stati scoperti durante uno scavo incentrato su naufragi storici. Il ritrovamento getta nuova luce sulla presenza navale francese nella regione durante quel periodo.
Tecnologia navale e conservazione dei pezzi ⚓
I cannoni, realizzati in bronzo e ferro battuto, presentano marchi di fusione e decorazioni che permettono di datarli tra il 1650 e il 1700. Le loro dimensioni indicano che appartenevano a una fregata o a un vascello di linea. Lo stato di conservazione è notevole grazie allo strato di concezioni marine che li ha protetti dalla corrosione. Gli archeologi prevedono di applicare tecniche di elettrolisi per stabilizzare il metallo prima della sua esposizione pubblica.
Francia armata fino ai denti... in fondo al mare 🤿
Sembra che i francesi dell'epoca avessero una curiosa strategia navale: lasciar cadere tutto l'armamento in acqua per alleggerire la nave. Ventisette cannoni persi sono tanti cannoni. Forse il capitano pensò che se non li vedeva lui, non li vedessero nemmeno gli inglesi. Meno male che ora gli archeologi li hanno recuperati, perché altrimenti qualcuno avrebbe potuto inciamparci mentre faceva paddle surf.