Guida per collegare il monitor senza impazzire con i cavi

09 May 2026 Pubblicato | Tradotto dallo spagnolo

Scegliere il cavo giusto per collegare un monitor al computer può sembrare un labirinto di sigle e numeri. HDMI, DisplayPort, USB-C e Thunderbolt competono per un posto sulla tua scrivania. Per la maggior parte, un HDMI 2.0 o DisplayPort 1.4 è sufficiente per un monitor 4K a 60 Hz. Ma se cerchi più fluidità, la cosa si complica e il portafoglio lo nota.

Una scrivania con quattro cavi diversi (HDMI, DisplayPort, USB-C e Thunderbolt) aggrovigliati, un monitor 4K che mostra 60 Hz e un utente che sorride scegliendo quello giusto.

HDMI 2.1 e DisplayPort 2.1: la lega dei 120 Hz 🎮

Se il tuo obiettivo è giocare o lavorare a 4K con 120 Hz o più, hai bisogno di hardware moderno. HDMI 2.1 supporta 4K a 120 Hz, 8K a 60 Hz e include VRR e ALLM per il gaming. DisplayPort 2.1 offre specifiche simili. Le porte USB-C con modalità alternativa video sono valide, ma richiedono un cavo specifico. Thunderbolt 4 copre tutto, anche se il suo cavo costa più di una cena per due.

Quando il cavo costa più del monitor 💸

L'ironia arriva quando scopri che un cavo Thunderbolt 4 di buona qualità vale quasi quanto un monitor base. E poi, naturalmente, c'è l'amico che compra un HDMI 1.4 economico per il suo schermo 4K e si chiede perché vede diapositive invece di movimento. Alla fine, la confusione non è tua: è dello standard che cambia ogni due anni per farti comprare un altro cavo.