La Polizia Metropolitana di Londra ha confermato che fino a 57 individui e 20 società potrebbero essere perseguiti per l'incendio della Grenfell Tower. Il disastro, avvenuto nel giugno 2017, ha causato 72 vittime. Le possibili accuse includono omicidio colposo societario, frode e violazioni delle norme di salute e sicurezza, segnando un passo chiave nell'indagine più lunga della storia della polizia britannica.
Il rivestimento acrilico e il guasto tecnico a catena 🔥
La tragedia ha avuto origine da un frigorifero difettoso, ma si è propagata a causa del rivestimento in polietilene e dei pannelli di alluminio composito, materiali che non rispettavano gli standard di reazione al fuoco. Questi pannelli hanno agito come combustibile verticale, mentre l'isolamento in schiuma plastica e le guarnizioni delle finestre inadeguate hanno facilitato il passaggio di fiamme e fumo. L'assenza di sprinkler automatici e di sistemi di compartimentazione ha sigillato il destino dell'edificio. Il caso mette in luce fallimenti sistemici nella certificazione, ispezione e manutenzione che la tecnologia attuale avrebbe potuto prevenire.
La porcata che ha trasformato un palazzo in una torcia 😤
Se qualcuno cercava un modo efficiente per arrostire un intero edificio, il rivestimento della Grenfell era l'invenzione perfetta. A quanto pare, risparmiare qualche migliaio di sterline su materiali ignifughi può costare caro, soprattutto se poi devi pagare avvocati per 57 persone. La cosa curiosa è che nessuno si è chiesto se attaccare plastica infiammabile a un grattacielo fosse una buona idea finché 72 residenti non lo hanno confermato in modo piuttosto drammatico. Ora vedremo se la giustizia arriverà prima che scada la garanzia del rivestimento.