Negli ultimi cinque anni, il mercato azionario greco ha superato il Nasdaq 100 con un rendimento totale del 146% rispetto al 116% dell'indice tecnologico statunitense. Questa ripresa contrasta con la crisi del 2015, quando le banche chiusero, furono imposti controlli sui capitali e l'indice Athex Composite crollò di oltre il 90% rispetto al suo massimo del 2007.
La pulizia bancaria come motore tecnologico 🏦
Il rimbalzo è stato dovuto alla pulizia del settore bancario. Le quattro maggiori banche greche, con un tasso di sofferenza vicino al 47%, hanno ridotto i loro crediti inesigibili attraverso il programma Hercules, che ha cartolarizzato circa 57 miliardi di euro di debiti. Questo processo ha richiesto infrastrutture tecnologiche per gestire dati, valutare attività e automatizzare gli incassi, digitalizzando un sistema che in precedenza operava con metodi del secolo scorso.
La vendetta del feta contro l'IA 🧀
Mentre la Silicon Valley vendeva fumo con un'intelligenza artificiale che non sa fare le somme, la Grecia risorgeva con debiti impacchettati come souvlaki. A quanto pare, per fare soldi non servono chip quantistici, ma banchieri che puliscono la propria sporcizia. Il prossimo passo sarà che Atene insegni a Wall Street come si cartolarizzano i morosi al ritmo del sirtaki.