Goro Taniguchi: l’architetto dell’intrigo politico robotico

08 May 2026 Pubblicato | Tradotto dallo spagnolo

Goro Taniguchi, regista chiave di Sunrise, si è affermato come un esperto nel rivitalizzare il genere dei robot e dei drammi politici. La sua visione artistica si concentra su trame di intrighi su larga scala, popolate da personaggi moralmente ambigui che navigano in un mondo di grigi. Con opere come Code Geass e Planetes, Taniguchi dimostra un ritmo narrativo vertiginoso e un design dei personaggi stilizzato che definisce il suo marchio personale.

Un primo piano di Goro Taniguchi, circondato da progetti di mecha e mappe politiche, con ombre di ingranaggi e personaggi ambigui.

La meccanica dell'ambiguità morale nelle sue sceneggiature 🎭

L'approccio tecnico di Taniguchi si basa sulla costruzione di conflitti in cui nessuna fazione ha la ragione assoluta. In Code Geass, il protagonista Lelouch usa tattiche discutibili per un fine che sembra nobile, mentre i suoi avversari hanno motivazioni comprensibili. Questa struttura a doppio taglio genera tensione costante. Planetes, d'altra parte, applica questa ambiguità all'ambito lavorativo e spaziale, mostrando che l'etica è un lusso in ambienti ad alta pressione. Il regista dosa le informazioni per mantenere lo spettatore in uno stato di perpetuo dubbio.

Quando anche il robot più grande ha bisogno di uno psicologo 🤖

Taniguchi dimostra che non basta pilotare un imponente mecha; bisogna anche gestire crisi esistenziali e complotti di palazzo. Mentre altri registi si accontentano di esplosioni, lui ti costringe a chiederti se il cattivo di turno ha ragione. E certo, se il tuo protagonista progetta di rovesciare un impero giocando a scacchi con la geopolitica, almeno dovrebbe avere un piano B per quando il suo cavallo si rivolta contro di lui. Questo è intrattenimento ad alto rischio.