Google Axion: lARM che vuole mandare in pensione lo x86 nel cloud

18 May 2026 Pubblicato | Tradotto dallo spagnolo

Google ha presentato Axion, il suo primo processore per data center basato su architettura ARM. Progettato internamente, promette fino al 50% di prestazioni in più rispetto alle attuali istanze x86. Questa mossa mira a ridurre la dipendenza da Intel e AMD, puntando su un design proprietario che ottimizzi costi ed efficienza nei suoi server.

Processore Google Axion installato in un rack server da un braccio robotico, mentre impulsi energetici blu fluiscono attraverso i circuiti dell'architettura ARM, chip x86 spostati e che svaniscono in ombre sullo sfondo, tracce della scheda madre che brillano con flussi di dati, illustrazione tecnica cinematografica, visualizzazione ingegneristica fotorealistica, illuminazione drammatica dal basso su dissipatori metallici, particelle di polvere illuminate nel flusso d'aria del server, texture del wafer di silicio iperdettagliata visibile attraverso il pannello di vetro, atmosfera futuristica del data center con accenti ciano freddo e ambra

Architettura ARM e prestazioni nel cloud 🚀

Axion si basa su core ARM Neoverse V2, gli stessi utilizzati dai chip di Amazon e NVIDIA. Google afferma che supera in prestazioni le istanze x86 più veloci del suo catalogo, con miglioramenti in attività di machine learning e elaborazione dati. La chiave sta nella personalizzazione del silicio: Google ha ottimizzato il design per carichi specifici della sua infrastruttura, come ricerca e YouTube. Il chip riduce anche il consumo energetico, un fattore critico nei data center di grandi dimensioni. Sebbene non ci siano date concrete di implementazione, si prevede che arriverà ai clienti di Google Cloud nei prossimi mesi.

Axion: perché avere il proprio chip è più figo che pagare Intel 😎

Google ha deciso che, dopo anni a guardare Intel alzare i prezzi e AMD addormentarsi sugli allori, la soluzione migliore era creare il proprio processore. Perché, certo, se Amazon ha Graviton e Apple ha M1, perché non unirsi alla festa? Ora manca solo che Axion arrivi con funzioni esclusive come caricare il telefono più velocemente o fare il caffè mentre addestri modelli di IA. Certo, sicuramente a quelli di Intel non fa per niente piacere vedere un altro cliente trasformarsi in rivale.