Il motore Godot, base dell'atteso Slay the Spire 2, vive un momento di espansione notevole. Secondo il rapporto statistiche verso il 2026, download, installazioni e utenti crescono in modo esponenziale. I dati, estratti da GitHub, Steam e Google Play, sono approssimativi, ma la tendenza è chiara: sempre più sviluppatori scelgono questo strumento open source.
Codice aperto e scalabilità tecnica 🚀
Godot offre un ambiente leggero con il proprio linguaggio GDScript, compatibile con C# e VisualScript. La sua architettura basata su nodi consente prototipazione rapida e prestazioni stabili in 2D e 3D. La versione 4.x ha introdotto miglioramenti nel sistema fisico e supporto per Vulkan, facilitando titoli come Slay the Spire 2. Le statistiche riflettono che i repository su GitHub hanno raddoppiato i loro fork, mentre i download su Steam sono aumentati del 45% nell'ultimo anno.
La fine di Unity? No, ma Godot chiede già un posto a tavola 🎮
Mentre Unity e Unreal discutono delle loro tariffe, Godot si intrufola alla festa senza chiedere permesso. Slay the Spire 2 è solo la punta dell'iceberg: ora anche il tuo vicino del quinto piano vuole creare un gioco con esso. I dati di Google Play mostrano che le app realizzate con Godot si moltiplicano, anche se molte sono cloni di giochi di carte. Ironie dell'open source: cresci così tanto che anche chi non sa programmare si iscrive.